Cari amici fantacalci,
mi cospargo il capo di cenere e accolgo umilmente tutte le critiche per il lungo silenzio di informazioni. Non sto qui a giustificarmi per il disservizio, sotto tutti gli aspetti, tanto sarebbe inutile. Mi rendo conto che l'aver giocato quasi tutta l'ultima parte di stagione "al buio", non abbia aggiunto alcuna suspence al torneo ma solo malumori e tensioni. Me ne scuso!!
A questo punto meritate un lungo e, possibilmente, attento aggiornamento, pieno di dettagli e particolari sugli avvenimenti che ho dovuto ricostruire. Mi scuso in particolare con chi abbia dovuto addirittura giocare senza conoscere la formazione avversaria.
Per iniziare facciamo un po' di chiarezza sui mancati invii al presidente, in modo che possiate sollevare le vostre eventuali contestazioni:
FORMAZIONI MANCANTI:
Diego: mancano la 4^ (vs.Erardo) e 5^ (vs.Antonio M.)
Erardo: manca la 5^ (vs.Vincenzo)
Angelo: manca la 6^ (vs.Erardo)
Antonio R.: manca la 6^ (vs.Diego)
GLI AVVENIMENTI
Eravamo rimasti con la capolista, ormai campione, che continuava a vincere. Poi è successo "il matrimonio" e la "luna di miele" e nell'ordine sono arrivate una sconfitta (Angelo) e due pareggi (Piero e il derelitto Diego). Sarà stata la distrazione dei preparativi nunziali e il conseguente passaggio di consegne, causa "luna di miele", al mister pro-tempore Adriano, ma la domanda nasce spontanea: non si poteva sposare due-tre mesi prima?
Dietro, i combattimenti erano feroci, per la seconda piazza con tre squadre (Umberto-Antonio M.-Piero) a contendersi il posto d'onore, e per il cucchiaio di legno con Erardo, in costante e progressiva rimonta e Diego, che da inseguito era diventato inseguitore, ma ad una sola lunghezza.
In un limbo Vincenzo e Angelo, potenzialmente ancora in lotta per tutto, ma nei fatti ormai paghi.
LA 4^ GIORNATA FASE FINALE
L'incontro di cartello era quello tra le due squadre al secondo posto Umberto e Antonio M. con il primo chiamato ad una prova d'orgoglio, avendo perso nelle due precedenti giornate le ben 5 lunghezze di vantaggio che aveva sul secondo. La partita non deludeva le attese e ne usciva un divertente 3-2 a favore di Umberto, che ne rafforzava morale e posizione in classifica. Una mazzata per l'avversario.
L'altro incontro clou era quello tra le due in lotta per il cucchiaio di legno Erardo e Diego. Un pari, il risultato finale, che non cambiava nulla in classifica.
Vincenzo, all'ultima chiamata contro Piero per un posto nelle zone alte, diceva addio ad ogni velleità in seguito alla sconfitta 1-0 di misura.
A tre giornate dalla fine Piero, rimaneva a una sola lunghezza da Umberto e in lotta per il secondo posto, con la quarta (Antonio M.) a due lughezze
Si registrava la sconfitta "matrimoniale" per la capolista contro Angelo (1-2).
LA 5^ GIORNATA FASE FINALE
Umberto, secondo e reduce dalla vittoria nello scontro diretto con Antonio M., se la vedeva con Angelo. Il pronostico a favore del primo veniva sovvertito in una gara scialba e decisa da un solo gol. L'1-0 per Angelo confermava una volta di più la sua fama di mina vagante. Umberto, dopo il colpo di coda nello scontro diretto ritornava sui livelli delle giornate precedenti.
La situazione per il secondo posto, che nella giornata precedente pareva aver preso una fisionomia chiara, ritornava nebulosa. Complici il pareggio di Piero contro "luna di miele" e la vittoria di Antonio M. con "la derelitta" Diego tutti e tre tornavano a pari punti, con Umberto in vantaggio per il numero di gol realizzati. La sconfitta, e il concomitante pareggio di Erardo contro Vincenzo, precipitavano Diego nel baratro. Diventavano due le lunghezze di distacco, ma ora, a sole due giornate dal termine.
LA 6^ GIORNATA FASE FINALE
Altra giornata e altro scontro diretto per il secondo posto. Piero contro Antonio M. l'incontro di cartello. La squadra del primo risultava spenta, forse logorata da un lungo campionato quasi sempre nelle posizioni di vertice. L'avversario invece, reduce da un disastroso inizio ma entrato in forma nella seconda parte del campionato, mostrava di averne di più e faceva suo il risultato con un rotondo 3-0, ad un solo punto dalla conquista della piazza d'onore ma con la matematica certezza, in caso di sconfitta, di accedere agli spareggi.
La terza in lotta per la piazza d'onore, Umberto, se la vedeva con la squadra più carogna che potesse incontrare a questo punto del torneo, Vincenzo. Quest'ultimo, facendo appello a inimmaginabili risorse a questo punto della stagione, si avventava sul malcapitato come un leone sulla preda. Saranno motivi di "bandiera", saranno vecchi conti da regolare fatto stà, che costringeva Umberto alla seconda battuta d'arresto consecutiva, privandolo così del secondo posto faticosamente conquistato. Tre punti separano ora Umberto dall'agognata meta e con una sola giornata rimasta da disputare. Lo spettro di essere scalzato dal podio, stante la parità in classifica con Piero, aleggia sulla formazione che a lungo si era ritenuta (auto) la seconda forza del campionato.
Nei bassi fondi della classifica, la vittoria di Erardo contro Angelo (1-0) e il contemporaneo pareggio di Diego contro "luna di miele" risolveva a favore del primo la questione. Quattro i punti che separano i due, e con una sola giornata rimasta il cucchiaio di legno è aritmeticamente assegnato a Diego. La legge delle matricole non ammette eccezioni. Al primo anno si paga dazio all'inesperienza: ultima e penultima!!
Spero di essere stato esauriente nell'analisi e vi rimando tutti all'ultima giornata di campionato che esprimerà (forse) i verdetti finali per l'assegnazione delle piazze d'onore.
Il presidente
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