La lotta al vertice si è fatta serrata. Nessuno dei tre molla, con Piero attardato di 3 punti. Dietro posizioni più o meno congelate con Antonio R. a guidare il drappello, Vincenzo la più in forma della compagnia rilanciato verso la salvezza e Angelo sempre più in crisi.
Le partite:
ANTONIO M. - ANTONIO R. 4-2
La prima delle due capolista reduce dal pareggio nello scontro diretto ospita l'attuale medaglia di legno Antonio R. certa di non voler lasciare punti nel testa a testa di classifica. Gli ospiti dal canto loro si sentono in forma in attesa solo degli acuti dei nuovi innesti e vogliono provarle tutte per fermare la capolista. La capolista parte a testa bassa e le folate offensive producono subito crepe nella difesa avversaria che vacilla in più occasioni finchè deve cedere alle bordate degli attaccanti avversari una due tre ben quattro volte. In tutto ciò gli ospiti non stanno però a guardare e, finchè riescono, restituiscono colpo su colpo grazie anche all'innesto del neo-acquisto Baptista per il forfait di Paolucci. Alla fine sfiorano il terzo gol ed escono tra gli applausi.
UMBERTO - ADRIANO 0-3
La seconda della due capolista è ospite in casa di Umberto. Quest'ultimo reduce da un vittoria in trasferta vorrebbe approfittare del turno casalingo per fare lo sgambetto alla capolista e rilanciarsi in classifica con la seconda vittoria di fila. Ma il proposito è arduo. La capolista sfodera la difesa dei momenti migliori e nell'occasione mostra i muscoli anche in attacco. Gara presto archiviata per la schiacciante superiorità della capolista che mantiene il passo della sua coinquilina di classifica. Per Umberto la situazione non cambia, era e rimane penultimo e la sua squadra mostra, in molti degli elementi trainanti, chiari segni di stanchezza.
VINCENZO - PIERO 1-1
Piero deve vincere per mostrare che la crisi è alle spalle e per rimanere agganciato al treno delle battistrada. L'impegno in trasferta però non è facile, lo aspetta infatti l'ex-"derelitta" di Vincenzo. Al momento nel plotone sotto il podio è la più in forma ed è reduce da una vittoria schiacciante con Angelo. Il morale è alle stelle. I padroni di casa capiscono subito che l'avversario è di tutt'altra pasta rispetto a quello del turno precedente ma ci mettono tutta la foga e la determinazione possibile. La gara che ne deriva è maschia e a tratti spigolosa ben 9 le ammonizioni in totale. Gli ospiti pur non supportati da tutto l'organico possono contare su un attacco presente e incisivo e passano. Rammarico per i gol in panca di Pellissier, ma non si può parlare di errore del mister. Gli uomini di casa lottano fino alla fine e raggiungono il pareggio grazie al difensore Kjaer. Grida allo scandalo quel Mascara in panchina. Piero vede le contendenti allungare e da qui in poi per lui gli sbagli non sono più ammessi. Vincenzo sale ancora di un gradino ora è terz'ultimo e nel mirino c'è Valerio, distante solo tre lunghezze e prossimo avversario diretto.
VALERIO - ANGELO 1-1
E' uno scontro tra deluse. La squadra di Angelo è una lontanissima parente di quella primatista in classifica ammirata ad inizio stagione. Tristemente ultima arranca già guardando alla prossima campagna acquisti. Valerio tra alti e bassi ha retto più a lungo pur senza impennate di rilievo, ma l'altalenanza dei risultati, gia da tempo palesava vistosi limiti di tenuta. Le due squadre danno vita ad un buono spettacolo di palleggio e le formazioni sono entrambe ampiamente sufficienti con tutti gli effettivi. Mancano gli spunti offensivi e la voglia di azzannare. L'1-1 finale è il giusto risultato. Due squadre che non hanno più nulla da chiedere con una delle due addirittura senza timone, stante il suo "guru" Bernardini a recuperarsi in contemplazione delle meraviglie di Van Goog in quel di Amsterdam.
Alla prossima
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