eccoci al consueto aggiornamento della situazione.
Premetto che nella precedente giornata la partita tra Valerio e Vincenzo si è conclusa con un pari e non con la vittoria di Vincenzo come avevo comunicato. Pertanto Vincenzo continuava a chiudere la classifica in solitario.
Veniamo alla giornata appena conclusa.
Ricalcando la Serie A anche per noi è stata la giornata del recordi di segnature. Ben 18 reti in 4 incontri. Tutti hanno realizzato almeno un gol.
La giornata arride ai battistrada tutti vincitori contro le tre che chiudono la classifica. Pareggio scoppiettante tra le due squadre (Piero e Antonio R.) che occupavano le posizioni centrali. In preatica le posizioni rimangono invariate ma si registra uno strappo tra la zona podio e il centro classifica e tra questo e la zona retrocessione.
Adriano continua a vincere. Espugna per 3-2 il campo di Valerio. Vittoria meritata direi. Ha fatto in pieno il suo dovere. Dall'altra parte invece, da un lato la squadra avrebbe meritato di più visti i numeri messi a disposizione dell'allenatore che quindi ha tutte le colpe della sconfitta. Scelte totalmente sbagliate in attacco. Problema annoso. A dirla tutta è difficile scegliere in quell'attacco. Passi per Lavezzi che il suo l'ha fatto. Ma Milito? Come lasciarlo fuori a favore di uno dei due friulani? Forse Rocchi è stato l'azzardo che non ha pagato. Dentro Di Natale e il gioco era fatto. Ma tant'è, scelta sbagliata e partita persa. Un vero incubo per Valerio quell'attacco. Croce e delizia.
Nello scontro testa-coda tra me e Vincenzo, fin troppo facile liquidare la pratica contro un avversario che ha il record delle partite giocate in 10. Ok la sfortuna, ma anche scelte sbagliate constringono Vincenzo a vedere il podio che si allontana. Sprecata l'ennesima tripletta di uno dei suoi. C'è anche da dire che il resto della squadra è sotto la sufficienza e anche se avesse potuto contare su un altro uomo, la sufficienza di quest'ultimo non gli avrebbe garantito neanche il pareggio. La crisi è nera. I tifosi aspettano con ansia il mercato di riparazione e la squadra continua a regalare solo amarezze, per di più in casa.
L'incontro tra Angelo e Umberto arride al primo che in due giornate si riporta doi prepotenza in zona podio e stacca gli inseguitori di 4 punti. Grossa differenza nel rendimento delle due squadre. Entrambe possono contare su due gol, ma quella di Angelo con una buona prestazione corale, quella di Umberto invece reggiunge appena la sufficienza. Anche qui c'è qualcosa da rivedere, il preparatore atletico sotto accusa.
Unico pareggio (ma con tanti gol) tra Piero e Antonio R. Attacchi scatenati e squadre che si equivalgono. Piero avrebbe anche avuto qualcosina in più, ma l'ha lasciata in panchina. Entrambe le squadre si trovano nel limbo del centro classifica. Basta poco per trovarsi in paradiso come all'inferno.
Piero sfrutta le vicende, ora positive del gruppo Roma mentre Antonio R. ha un gruppo più eterogeneo che promette soddisfazioni.
Tutti pronti per l'ultimo turno del 2008 che laureerà il campione d'inverno.
Alla prossima.
menti potenti e raffinatissime le chiamava giovanni falcone..........
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